Da una settimana, ormai, siamo testimoni dell’emergenza che ci sta colpendo ed avvolgendo tutti: la montagna sotto cui tutti noi viviamo è in fiamme. Le cause dell’incendio, per il momento, sono da imputare ad origine dolosa e Noi come, come Scout dell’area vesuviana condanniamo fermamente quest’opera di distruzione naturalistica e paesaggistica. Inoltre esprimiamo il nostro totale ringraziamento per le forze coinvolte: Guardia Forestale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile e tutte le forze dell’ordine.

 

Voglio inoltre rispondere ai ragazzi che ci domandano cosa Noi, come scout, possiamo fare per aiutare a risolvere questa grave situazione. Le circostanze sono molto difficili e le Autorità hanno diffuso, come avviene di solito in situazioni di calamità, che nel clou devono essere presenti sul luogo solo ed esclusivamente personale ad alta specializzazione poiché volontari, seppur armati di grande spirito di Servizio e buona volontà, potrebbero essere di intralcio ai mezzi e al personale dedicato.

Ma allora come possiamo fare la nostra parte? Noi come scout abbiamo promesso di rispettare la Legge Scout e in uno dei suoi articoli questa dice: “L’Esploratore rispetta e protegge i luoghi, gli animali e le piante” quindi il primo step è quello di essere di esempio. Essere di esempio ogni giorno e non solo quando si ha il foulard al collo, ma in ogni singola e piccola azione della nostra vita quotidiana.

Inoltre, voglio rispondere ai genitori o altri avventori che ci stanno leggendo. Sui giornali1 si afferma che questa catastrofe, come era immaginabile, è anche dovuta anche ad una mancata prevenzione. Prevenzione che viene fatta sulla base di programmi di ampio respiro, che coprano anni e vengano scomposti in obiettivi a scadenze più brevi: semestrali, trimestrali, ecc.. Ragazzi tutti, in particolare del Reparto e Compagnia, vi ricorda qualcosa? Vi ricorda per caso la programmazione che ogni anno, e resa più pratica ogni trimestre, fate nel vostro piccolo di Pattuglia o di Compagnia? Come vedete, cari genitori, i vostri ragazzi hanno grandissime potenzialità e la concreta possibilità di essere d’esempio non solo per i loro coetanei, ma persino per noi più adulti.

Nel concreto, come associazione, ci terremo vigili e pronti qualora le Autorità richiedano il nostro intervento e ci impegniamo con questo scritto ad essere parte della ricostruzione di ciò che in questi giorni abbiamo visto così tragicamente andare in fumo e, nel lungo periodo, a raggiungere quello che è il nostro obiettivo ultimo: formare dei buoni cittadini dai valori morali per essere il cambiamento di cui c’è bisogno.

Buona caccia,

Il Presidente della Sezione di Portici

 

1 Un esempio: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/12/news/l_incendio_sul_vesuvio_soccorsi_insufficienti_le_nostre_case_a_rischio_e_nessuna_prevenzione_-170573464/#gallery-slider=170586824